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SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLE RATE DI MUTUO "PRIMA CASA"

scarica il modulo PDF di richiesta per la sospensione delle rate

 

Art. 54 Decreto Cura Italia Attuazione del Fondo solidarietà mutui "prima casa", cd. "Fondo Gasparrini"

Soggetto richiedente

Possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo "prima casa":

- i lavoratori dipendenti, a tempo indeterminato o determinato, licenziati o in cassa integrazione;

- i collaboratori parasubordinati, rappresentanti commerciali o di agenzia, che dimostrino la sospensione dall'attività lavorativa;

- i lavoratori autonomi e liberi professionisti.

Requisiti di ammissione al Fondo

Ai fini dell'ammissibilità e dell'accoglimento della richiesta della sospensione del pagamento delle rate del mutuo "prima casa", dovranno sussistere i seguenti requisiti soggettivi e oggettivi:

Requisiti soggettivi:

- per i lavoratori dipendenti: attestazione della sospensione dell'attività lavorativa o in alternativa della riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;

- per i lavoratori autonomi e liberi professionisti: autocertificazione di aver registrato, nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell'ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall'autorità competente per l'emergenza coronavirus.

Requisiti oggettivi:

- il mutuo deve essere stipulato: per l'acquisto di un immobile adibito ad abitazione principale. L'immobile adibito ad abitazione principale, oltre ad essere prima casa, non deve risultare catastalmente di lusso (cat. A/1, A/8 e A/9)

- da almeno 1 anno al momento della presentazione della domanda;

- il valore del mutuo non può superare i 250.000 euro;

- in caso di ritardo nel pagamento delle rate, il periodo di mora non deve superare i 90 giorni consecutivi.

Cosa prevede

E' possibile richiedere la sospensione delle rate del mutuo per una durata massima complessiva non superiore a:

- 6 mesi quando la sospensione/riduzione del lavoro ha una durata compresa tra 30 giorni e 150 giorni lavorativi consecutivi;

- 12 mesi quando la sospensione/riduzione dell'orario di lavoro interessa un periodo che va dai 151 ai 302 giorni di lavoro consecutivi;

- 18 mesi se la sospensione/riduzione dell'orario di lavoro supera i 303 giorni lavorativi consecutivi.

La sospensione, specifica il decreto attuativo, può essere reiterata, sempre nel limite dei 18 mesi di durata massima complessiva, anche per periodi non continuativi entro le risorse in dotazione del Fondo.

Agevolazioni

Per il periodo di sospensione, il fondo pagherà alle banche, al posto dei mutuatari, solo il 50% della quota dei mancati interessi maturati sulle rate non versate.

Il restante 50% degli interessi maturati durante la sospensione resterà a carico del titolare del finanziamento.

Pertanto finito il periodo di sospensione:

- il mutuatario riprenderà (applicando i tassi che ci saranno in quel momento) a pagare le rate partendo dalla quota capitale residua lasciata al momento della domanda

- il piano di ammortamento verrà quindi allungato di un periodo pari alla durata della sospensione.

- il mutuatario dovrà corrispondere alla banca la propria metà degli interessi maturati sulle rate non versate.

Modulo di richiesta

Le richieste vanno presentate dai clienti tramite la sottoscrizione dell'apposito Modulo di richiesta.

Tali moduli dovranno essere inviati a mezzo email alle Filiali HUB di riferimento: Elenco Agenzie o Elenco PEC

 

Per qualsiasi necessità invitiamo a mettersi in contatto con il personale della Banca tramite i canali a distanza, ad esempio il telefono o email, anche per conoscere la propria Filiale HUB di riferimento o per avere supporto sulla compilazione dei moduli di richiesta.

Ricordiamo, inoltre, che ogni filiale della Banca, anche se non è la tua di riferimento, è in grado di gestire ogni richiesta di informazioni od operazione bancaria.

 

 

 

ARTICOLO 56 DECRETO CURA ITALIA - MISURE DI SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE PMI COLPITE DALL'EPIDEMIA DI COVID -19

Il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 2020, n. 70 (di seguito Decreto Legge), ha introdotto una serie di misure a sostegno della liquidità delle imprese danneggiate dall'emergenza epidemiologica determinata dal diffondersi del COVID- 19 nel nostro Paese.
In particolare, si fa riferimento alle seguenti misure:
- moratoria straordinaria dei prestiti e delle linee di credito concesse da banche e intermediari finanziari a micro, piccole e medie imprese, prevista all'art. 56;
- nuovi interventi del Fondo di garanzia per le PMI, di cui all'art. 49

Tipologia di intervento


A) Aperture di Credito con scadenza entro il 30/09/2020

Le aperture di credito in conto corrente o altri finanziamenti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30/09/2020 sono prorogati senza alcuna formalità fino al 30/09/2020 alle medesime condizioni.

B) Finanziamenti rateali

Il pagamento delle rate dei Prestiti e Mutui, può essere sospeso fino al 30/09/2020.

E' facoltà dell'impresa richiedere alternativamente:

- di sospendere l'intera rata

- di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale

Il pagamento degli interessi relativo al periodo di sospensione, sarà regolato nella prima rata successiva al 30/09/2020.



Soggetti Beneficiari


Le micro, piccole e medie imprese (PMI), operanti in Italia, appartenenti a tutti i settori. Secondo la definizione della Commissione europea, sono PMI le imprese con meno di 250 dipendenti e con fatturato inferiore a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro. Come già anticipato il 17 marzo scorso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze sono ricomprese tra le imprese anche i lavoratori autonomi titolari di partita IVA. L'impresa, al momento dell'inoltro della comunicazione, deve essere in bonis, vale a dire che non ha posizioni debitorie classificate come esposizioni deteriorate, ripartite nelle categorie sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate. In particolare, non deve avere rate scadute (ossia non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni.

Modalità Operative
Le richieste vanno presentate dai clienti tramite la sottoscrizione dell'apposito Modulo di richiesta e dell'apposita Certificazione.Tali moduli dovranno essere inviati a mezzo email alle Filiali HUB di riferimento: Elenco Agenzie o Elenco PEC

 


Per qualsiasi necessità invitiamo a mettersi in contatto con il personale della Banca tramite i canali da remoto, ad esempio il telefono o email, anche per conoscere la propria Filiale HUB di riferimento o per avere supporto sulla compilazione dei moduli di richiesta.

Ricordiamo, inoltre, che ogni filiale della Banca è in grado di gestire la richiesta di informazioni od operazione bancaria.


Modulo per richiesta di agevolazioni a favore di Imprese e Lavoratori Autonomi

 

scarica modulo di richiesta - PDF

Il modulo di richiesta dovrà essere consegnato alla propria agenzia o inviato tramite email /PEC (Elenco Agenzie o Elenco PEC )




 

PRESTITI EROGATI DA BANCA DEL FUCINO PER SOSTEGNO AD ARTIGIANI, COMMERCIANTI, PROFESSIONISTI, DITTE INDIVIDUALI E PICCOLE E MEDIE IMPRESE AVENTI SEDE IN ITALIA

 

 

Finanziamento fino a 25.000 euro

A chi è rivolto

PMI e persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti e professioni la cui attività sia stata danneggiata dall'emergenza sanitaria

Finalità

Liquidità aziendale per acquisto scorte, pagamento fornitori, pagamento spese per il personale, investimenti materiali e immateriali, spese di ristrutturazione e ammodernamento dell'azienda


Forma tecnica e Durata

Mutuo chirografario fino a 72 mesi a rata mensile di cui 24 mesi di pre-ammortamento


Importo finanziabile


L'importo finanziato non può essere in nessun caso superiore a 25.000 euro e deve essere pari al massimo al 25% dei ricavi come risultante dall'ultimo bilancio depositato o dall'ultima dichiarazione fiscale alla data di presentazione della richiesta al Fondo di Garanzia, ovvero, per i soggetti costituiti dal 01/01/2019 da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000


Condizioni

Condizioni di tasso di favore previste dal Decreto Liquidità n. 23 - Si rimanda al Foglio Informativo


Scadenza

L'offerta commerciale scade il 31 dicembre 2020 contestualmente ai benefici del art 13 del DL 23/20


Come richiedere il finanziamento

Per richiedere il finanziamento il cliente può inviare una PEC/Mail alla propria agenzia di riferimento Elenco Agenzie o Elenco PEC con la seguente documentazione:

 

Documenti

Modulo di DOMANDA FINANZIAMENTO

Allegato 4bis - Modulo per la richiesta di garanzia su finanziamenti di importo fino a 25.000 euro ai sensi della lettera m), comma 1 dell'art. 13 del DL Liquidità

Fotocopia del documento d'identità del richiedente

Ultimo bilancio depositato oppure ultimo modello unico certificato disponibile

Iscrizione all'Albo o all'Ordine Professionale riconosciuto per i professionisti

Autocertificazione dei danni subiti da COVID (Modulo)

Autocertificazione per le imprese nate dopo l'1 gennaio 2019 (Modulo)

Autocertificazione sui REQUISITI DI AMMISSIBILITA' ALLA GARANZIA MCC (L.662/96) (Modulo)

Anche a distanza, il Gestore e/o la Filiale rimangono a disposizione per informazioni relative alle richieste, per verificare i requisiti di ammissibilità e per valutare insieme tutte le opzioni che la normativa "emergenziale" offre alla tua impresa. Elenco Agenzie o Elenco PEC



 

 

 


 

La Banca del Fucino aderisce alla Convenzione sottoscritta da INPS e ABI per l'anticipo della Cassa Integrazione Guadagni, artt. da 19 a 22 del D.L. n.18 - "Cura Italia".

 

 

CHI PUO' RICHIEDERE L'ANTICIPO

 

Lavoratori dipendenti (anche soci lavoratori, lavoratori agricoli e della pesca) di datori che abbiano sospeso dal lavoro gli stessi a zero ore ed abbiano fatto domanda di pagamento diretto da parte dell'INPS del trattamento di integrazione salariale (ordinario o in deroga).

 

E' possibile fare richiesta solo se sei titolare di conto corrente Banca del Fucino con domiciliazione dello stipendio.

 

IMPORTO DELL'ANTICIPO E CONDIZIONI ECONOMICHE

 

L'anticipazione dell'indennità spettante avviene tramite l'apertura di credito in un conto corrente apposito, se richiesto dalla Banca, per un importo forfettario complessivo pari a 1.400 euro, parametrati a 9 settimane di sospensione a zero ore (ridotto proporzionalmente in caso di durata inferiore), da riproporzionare in caso di rapporto a tempo parziale.

 

Esempi di importi dell'Anticipazione concessi dalla Banca:

- Lavoratore full time in cassa integrazione per 9 settimane, importo concedibile pari ad euro 1.400,00

- Lavoratore full time in cassa integrazione per 7 settimane, importo concedibile pari ad euro 1.100,00

- Lavoratore part time 50% in cassa integrazione per 9 settimane, importo concedibile pari ad euro 700,00

- Lavoratore full time, con settimana di 37,50 ore in cassa integrazione per 20 ore a settimana per 9 settimane, importo concedibile pari ad euro 750,00.

 

L'apertura di credito prevede un tasso annuo nominale e spese pari a zero (TAN 0%; TAEG 0%).

L'apertura di credito cesserà con il versamento da parte dell'INPS dell'indennità prevista o, in ogni caso, entro 7 mesi dall'erogazione.

Il Foglio Informativo è disponibile presso le Filiali e nella sezione Trasparenza.

 

COME FARE RICHIESTA

 

Per avvalersi di questa opportunità è necessario compilare la modulistica prevista e disponibile di seguito.

 

Schema riassuntivo Documentazione - Convenzione ABI

 

CONVENZIONE ABI

Percorso

Tipologia

Documento

Anticipo CIGO ex COVID - Anticipo a forfait in un'unica soluzione

Richiesta Anticipazione CIGO

Allegato A1

Lettera di impegno ad inviare a Inps mandato irrevocabile ad incasso e impegno in caso di mancato pagamento di Inps

Allegato A2

 

Anticipo CIGD ex COVID - Anticipo a forfait in un'unica soluzione

Richiesta Anticipazione CIGD

Allegato B1

Lettera di impegno ad inviare a Inps mandato irrevocabile ad incasso e impegno in caso di mancato pagamento di Inps

Allegato B2

Mandato irrevocabile a Inps di pagamento presso la Banca

Allegato B3

 

In particolare per:

 

Anticipo del trattamento di integrazione salariale ordinario ex Covid-19

 

a) Scarica, compila e firma gli allegati A1, A2. Falli firmare e timbrare anche al datore di lavoro;

b) Predisponi i documenti i seguenti documenti da allegare

- Copia documento d'identità;

- Copia codice fiscale

- Copia ultima busta paga;

- Dichiarazione dell'azienda di aver inoltrato la domanda di cassa integrazione o assegno ordinario per l'emergenza Covid-19 all'INPS o all'Ente competente con richiesta di pagamento diretto secondo la normativa vigente;

- Copia del modello "IG Str Aut" (cod. "SR41") compilato e fornito dal Datore di Lavoro.

 

 

Anticipo del trattamento di integrazione salariale in deroga ex Covid-19:

 

a) Scarica, compila e firma gli allegati B1, B2. Falli firmare e timbrare anche al datore di lavoro;

b) Scarica, compila e firma l'allegato B3 ed invialo per raccomandata A/R all'INPS ( modello da utilizzare se non disponibile il modello SR41 compilato e fornito dal Datore di Lavoro)

c) Predisponi i documenti i seguenti documenti da allegare:

- Copia documento d'identità;

- Copia codice fiscale;

- Copia ultima busta paga;

- Dichiarazione dell'azienda di aver inoltrato la domanda di cassa integrazione o assegno ordinario per l'emergenza Covid-19 all'INPS o all'Ente competente con richiesta di pagamento diretto secondo la normativa vigente;

- Copia del modello "IG Str Aut" (cod. "SR41") compilato e fornito dal Datore di Lavoro (qualora disponibile).

 

Invia la documentazione richiesta anche attraverso e-mail, Elenco Agenzie o Elenco PEC , previa sottoscrizione e scansione, alla tua Filiale e/o Gestore di riferimento.

 

E' possibile a riguardo contattare il proprio Gestore e/o la Filiale di competenza per le informazioni relative alle richieste, per la modulistica e per verificare i requisiti di ammissibilità.