News ed Eventi

Come superare le difficoltà di accesso al credito

Da Legal 29/11/2016 ALESSIA ROSA N.6 - novembre 2016 p. 28

 

Per reperire le risorse necessarie alla crescita, alle aziende del made in Italy serve un cambio di mentalità. E di governance. Se n'è parlato nel Summit organizzato da Le Fonti

 

Il made in Italy ha sempre più fame di credito. Nonostante il clima di incertezza e una ripresa che prosegue a ritmo dello zero virgola, le aziende italiane, soprattutto quelle medie e piccole, continuano a chiedere capitali al sistema bancario. Che, però, è alle prese con il non secondario problema dei non performing loans (che sconta pesantemente in Borsa) e non può certo permettersi di distribuire finanziamenti a pioggia come ai bei vecchi tempi pre-crisi. Anzi, secondo il Centro studi di Confindustria, c'è addirittura il rischio di una nuova fase di credit crunch. Come fare, dunque, a soddisfare questo fabbisogno di liquidi da investire in ricerca e innovazione, magari in strategie internazionalizzazione; in sostanza, per finanziare la crescita? Ha provato a dare una risposta un recente summit dal titolo Made in Italy: favorire l'accesso al credito delle eccellente del nostro paese, organizzato da Le Fonti a Milano presso Palazzo Mezzanotte. Tra i partecipanti: Laura Lucchini, senior portfolio advisor di Banca del Fucino, Alessandro Montanari, direttore import-export di Auchan Retail Italia, Silvia Carteny, general counsel di Versace, e Giovanni Simone, fondatore dello Studio Legale Simone & Associati.

Banche, ecco gli indici per recuperare la fiducia

Da Il Sole24Ore 19/11/2016 Nicola Borzi

A un anno dalla crisi del novembre 2015 il sistema è più solido Ma le zone d'ombra restano ancora ampie

+ Bail in , Cet 1 , subordinati, Brrd , Srep . È passato un anno dal novembre 2015 quando questi termini sono entrati a forza nel vocabolario dei risparmiatori italiani più attenti. Il 15 novembre di un anno fa il Parlamento recepiva la Direttiva Brrd dell'Unione europea sulla risoluzione delle crisi bancarie. Il 22 novembre, come anticipato da Plus24, arrivava la "risoluzione" di Etruria, Banca delle Marche, Cassa di risparmio di Ferrara e CariChieti, con l'azzeramento dei risparmi di circa 130mila azionisti e obbligazionisti subordinati. Scattava la crisi di sfiducia nel sistema del credito che pesava sulle famiglie e imprese coinvolte (molte delle quali non possono far ricorso al decreto sui "ristori" per assurdi vincoli legali, reddituali e patrimoniali, in attesa - da un anno - del decreto sull'arbitrato che ancora manca) e che si spargeva poi a macchia di leopardo nel settore. (....)

Sospensione del pagamento delle rate di mutuo per le zone del terremoto

La Banca del Fucino, considerati i rilevanti risvolti sociali conseguenti ai recenti eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016 e il 30 ottobre 2016 e in coerenza con quanto previsto dal Protocollo di Intesa sottoscritto il 26 ottobre 2015 tra ABI, Associazione dei consumatori e Dipartimento della Protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri,è pronta a concedere ai propri clienti la possibilità di sospendere il pagamento delle rate dei mutui relativi a immobili residenziali, commerciali e industriali che abbiano subito danni, anche parziali, a seguito del sisma.

In particolare, potranno richiedere la sospensione tutti i clienti titolari di mutuo, residenti o aventi sede legale e/o operativa in uno dei Comuni, individuati dal Commissario Straordinario del Governo con apposito provvedimento, colpiti dal sisma che presentino un'autocertificazione dei danni subiti in occasione della calamità occorsa.

I mutuatari hanno infatti, la possibilità di richiedere la sospensione delle ratedei finanziamenti come sopra indicato per un periodo massimo di 12 mesi, scegliendo tra la sospensione dell'intera rata oppure della sola quota capitale.

Le richieste, corredate di autocertificazione del danno subito resa ai sensi del DPR 445/2000, devono pervenire all'Istituto, tramite l'agenzia di riferimento del cliente, entro e non oltre il 31 gennaio 2017.

L'esercizio della sospensione avverrà a titolo gratuito:

  • in caso di sospensione della sola quota capitale: il mutuatario corrisponderà all'istituto, per la durata dei mesi di sospensione, una rata di soli interessi pari al tasso di interesse mensile (TAN) applicato al debito residuo in essere al momento della sospensione. Terminata la sospensione, il finanziamento riprenderà il regolare ammortamento contrattuale.

  • in caso di sospensione dell'intera rata: durante il periodo di sospensione matureranno ogni mese gli interessi pari al tasso di interesse mensile (TAN) applicato al debito residuo in essere al momento della sospensione. Gli interessi maturati nel periodo di sospensione saranno ripartiti pro quota sulle residue rate a scadere.

La sospensione del finanziamento determinerà un prolungamentodi pari durata temporale del piano di ammortamento originario.

La sospensione non comporta:

  • l'applicazione di commissioni o spese di istruttoria

  • la modifica dei tassi/spread applicati al mutuo

  • la richiesta di garanzie aggiuntive

Durante il periodo della sospensione restano ferme e valide le clausole di risoluzione previste nel contratto di mutuo.



Torlonia, le statue avranno il museo

Da La Repubblica 04/02/2016 CARLO ALBERTO BUCCI E FRANCESCO ERBANI

"... Dopo sei mesi di trattative, incontri intensi, a tratti difficili, rispunta la luce sulle 620 statue della più pregiata raccolta d'arte antica al mondo in mano a privati. Il ministero per i Beni culturali da una parte, i Torlonia, dall'altra, hanno raggiunto l'accordo per rendere progressivamente visibile questo prodigioso patrimonio ..."

Assbank cerca una proposta per attrarre nuovi associati

Da Il Sole24Ore del 5/12/2015

Assbank cerca una proposta per attrarre nuovi associati

 

L'erosione c'è stata e non indifferente. Ma Assbank, l'associazione delle banche private, è ancora in piedi e opera per rappresentare quegli istituti, storici o di recente costituzione, che hanno una matrice di imprenditoria privata bancaria. Il direttore generale Lorenzo Frignati, che conosce bene la storia dell'associazione, la descrive come «un albero da frutto piantato nel 1954, con profonde radici e con circa 150 frutti, tante erano le banche associate nel 1990. Poi la legge Amato, l'evoluzione dei mercati e lo tsunami regolamentare dell'Unione bancaria europea hanno dato una vigorosa scossa all'albero. Sono caduti i frutti ormai maturi, appassiti o con qualche ammaccatura. Ma sono rimasti quelli sani che hanno trovato nuovo vigore. Questa è oggi Assbank con i suoi 28 associati». Assbank si è riunita nelle scorse settimane ad Asti, negli appuntamenti periodici che servono a scambiare ideeea raccogliere spunti da fornire all'Abi, l'associazione delle banche italiane cui tocca tenere insieme diverse matrici e anche interessi commerciali diversi e contrapposti. E anche i soci Assbank si confrontano ogni giorno sul mercato. Si è discusso, fra l'altro, dei temi di attualità: il contesto normativo, i rafforzamenti patrimoniali e l'introduzione del bail­in.

Gli imprenditori del settore credito

Da Il Sole24Ore del 5/12/2015

Gli imprenditori del settore credito

 

Facile sostenere, in linea di principio,la biodiversità delle banche: Spa grandi e piccole, il credito cooperativo fatto di popolari e Bcc, le public company molto gradite agli investitori istituzionalie le banche controllate da gruppi familiari. Più difficile mantenere assetti azionari diversi quando l'asticella degli assetti patrimoniali deve crescere perchèè necessario attutire gli scossoni dell'economia, perchè lo chiede la Bce, o la banca centrale nazionale, a garanzia dei depositanti e del buon funzionamento delle attività di credito. Ne sanno qualcosa le grandi famiglie azioniste di banche, che ancora ci sono nonostante si siano ridotte di numero (vedi anche nella pagina seguente). «Come tutto il sistema bancario ­ dice Giuseppe Di Paola, direttore generale della Banca del Fucino ­ siamo alle prese con livelli di patrimonializzazione sempre più elevati

Carta Conto FAMILI guarda alle esigenze della famiglia, il Messaggero di Roma, 30 ottobre

Da Il Messaggero del 30/9/2015

 

Le card con Iban sfidano il vecchio conto corrente

Nel corso del tempo i servizi bancari si sono fatti sempre più personalizzati, andando a recepire e a soddisfare le esigenze dei clienti più disparati. Ne sono un esempio le carte con Iban, sorta di incrocio tra una carta prepagata e un conto corrente, nate come prodotto destinato ai più giovani. (...)

Le carte con Iban consentono infatti di poter usufruire di quei servizi legati normalmente a un conto corrente, come l'accredito dello stipendio, la possibilità di fare e ricevere bonifici, l'addebito di utenze, ecc. Contemporaneamente, però, hanno anche le funzioni delle più tradizionali carte prepagate: sono quindi utilizzabili per i pagamenti nei negozi e online e per i prelievi in Italia e all'estero.

Rispetto a una carta di credito tradizionale non esiste la possibilità di andare in rosso, essendo disponibile solo quanto a saldo. Ma a differenza di un conto corrente le somme che vengono depositate non generano interessi. E' sulle differenze di costi che si gioca la "guerra" fra carte. Scegliere il prodotto più adatto ai propri bisogni, spesso può voler dire un maggiore risparmio. (...)

Carta Famili di Banca del Fucino guarda invece alle esigenze di un intero nucleo familiare: è infatti la carta con Iban che permette il più alto accredito, che arriva fino a 120mila euro l'anno. (...)

Banca del Fucino si prepara ad aprire la filiale di Milano con nuovi reclutamenti di gestori

Da Bluerating del 8/9/2015

Banca del Fucino punta ad assumere nuovi professionisti e a rafforzare la divisione destinata ai clienti facoltosi. Obiettivo, aprire una filiale a Milano a fine ottobre e arrivare a una ventina di banker da qui ai prossimi due anni e mezzo. Ne parla Salvatore Pignataro, vice d.g. e responsabile della divisione private banking. Iniziamo dall'apertura a Milano. "Dovremmo riuscire a essere pronti per fine ottobre. Abbiamo iniziato l'attività di reclutamento: apriremo con 4 o 5 banker e l'obiettivo è di arrivare a 15-20 professionisti in due anni e mezzo."

E sette. Banca del Fucino ancora sponsor di Race For The Cure Banca

Da AziendaBancaIT del 12/5/2015

Banca del Fucino ha rinnovato, per il settimo anno consecutivo, il sostegno a Race For The Cure, manifestazione della ONLUS Susan G. Komen per la lotta contro i tumori al seno: a Roma, al Circo Massimo, dal 15 al 17 maggio iniziative dedicate a salute, sport ed educazione.

La maratona si terrà a Roma il 17 maggio con la corsa competitiva e amatoriale di 5 km e una più accessibile "passeggiata" di 2 km. Banca del Fucino sarà presente al Circo Massimo con un proprio stand. Promuoverà anche Conto D, il conto corrente dedicato alle donne: per ogni Conto D aperto durante la manifestazione, la Banca devolverà 20 euro per il primo anno come donazione a supporto della onlus e, in via continuativa fino all'esistenza del conto corrente, 50 centesimi di euro detratti dal canone mensile del conto.

Edutainment per i bambini

Ci sarà spazio anche per i bambini, al Circo Massimo. Lo stand di Banca del Fucino ospiterà anche un'area dedicata ai bambini con attività di "edutainment": l'obiettivo sarà far comprendere ai più piccoli il significato e il valore del denaro attraverso il gioco. Per i vincitori, in omaggio dei gadget della banca.Coinvolte anche le 30 agenzie di Banca del Fucino «L'attenzione ai temi sociali, che caratterizza da sempre il nostro istituto - commenta Giuseppe Di Paola, Direttore Generale di Banca del Fucino -, ci ha portati anche quest'anno a rinnovare per la settima volta il nostro sostegno a questa iniziativa con l'obiettivo di migliorare la prevenzione e l'assistenza alle donne nella lotta contro i tumori al seno. In particolare, Race for The Cure anche quest'anno coinvolgerà i dipendenti di tutte le nostre 30 agenzie che si sono attivamente impegnati nella promozione delle iscrizioni alla maratona, mostrando grande solidarietà e partecipazione allo spirito della manifestazione».

Roma corre contro i tumori al seno

Da ETICANEWS del 5/5/215

Banca del Fucino, la più antica banca privata romana, sarà sponsor ufficiale per il settimo anno consecutivo della 16a edizione di Race for the Cure, la maratona organizzata dalla Susan G. Komen Italia, onlus attiva dal 2000 nella lotta contro i tumori al seno su tutto il territorio nazionale, che si terrà dal 15 al 17 maggio a Roma.

Numerose saranno le iniziative dedicate alla salute (grazie alla possibilità di ottenere consulenze mediche e prestazioni specialistiche per la diagnosi precoce dei tumori del seno), allo sport e a momenti educativi per le donne, che comprenderanno anche testimonianze e confronti.

Nel corso dell'evento, che si terrà nella splendida cornice del Circo Massimo, Banca del Fucino sarà presente con un proprio stand e offrirà tutte le informazioni utili sul ContoD, lo speciale conto corrente dedicato esclusivamente alle donne che vorrann ocontribuire al sostegno delle attività della onlus.

Per ogni Conto D aperto, Banca delFucino devolverà infatti a Susan G. Komen Italia 20 euro per il primo anno come donazione a supporto delle attività istituzionali della stessa e, in via continuativa sino all'esistenza in vita del conto corrente, 0,50 euro del relativo canone mensile.

La manifestazione culminerà domenica 17 maggio con la tradizionale corsa competitiva e amatoriale di 5 km e la passeggiata di 2 km.

Il film "Vergine giurata" di Laura Bispuri nelle sale

 

il film "Vergine giurata" di Laura Bispuri, con Alba Rohrwacher, dopo i riconoscimenti del Festival di Berlino, esce nelle sale.
Liberamente ispirato al romanzo "Vergine Giurata" di Elvira Dones (Feltrinelli Editore, 2007) una produzione Vivo film e Colorado Film con Rai Cinema. Il film ha ricevuto il contributo della Regione Lazio - Fondo Regionale per il Cinema e l'Audiovisivo, in associazione con Banca del Fucino, Aleteia Communication, sviluppato con il supporto del Programma Media dell'Unione Europea.

L’ex ministro Tremonti parlerà di rientro dei capitali dall’estero. Convegno della Banca del Fucino

 

Partirà da Avezzano il ciclo di workshop gratuiti sulla Voluntary Disclosure organizzato da Banca del Fucino, la più antica banca privata romana, indipendente e presieduta dalla quarta generazione dei suoi fondatori, in collaborazione con lo Studio Tremonti, Vitali, Romagnoli, Piccardi e Associati.

pubblicato su Il Centro del 23/2/2015

'Ma nessuno può eguagliare i servizi offerti da una banca'

 

Salvatore Pignataro, Responsabile Direzione Commerciale di Banca del Fucino : "Un team di advisor anche di provenienza esterna può davvero sciogliere tutti i nodi"

pubblicato su Il Messaggero del 27/11/2014

A Rudi Garcia il premio Etica nello Sport 2014

 

Il premio Etica nello Sport, a cui la Banca del Fucino contribuisce fin dalla sua istituzione nel 2002, è stato assegnato quest'anno a Rudi Garcia, allenatore della Roma.

pubblicato su il Corriere dello Sport / Stadio del 12/11/2014

La Banca del Fucino ora punta sul private

Cambio generazionale e nuova strategia per l'istituto dei Torlonia

 

 

pubblicato su IL MESSAGGERO del 14/10/2014

Fiducia e più servizi su misura “Così anche i piccoli crescono”

LA BANCA DEL FUCINO, FONDATA NEL 1923 DAI PRINCIPI TORLONIA HA APPENA VARATO UN PIANO DI INCREMENTO DELLE MASSE CON UNA DIVISIONE PRIVATE BANKING.

LA MANOVRA ILLUSTRATA DAL SUO DIRETTORE GENERALE GIUSEPPE DI PAOLA

pubblicato su Affari & Finanza del 06/10/2014

Il "triangolo d'oro" della finanza romana

OGGI L'ANGOLO DELLE BANCHE NON ESISTE PIÙ.

RESTANO SOLO DUE ISTITUTI DI ORIGINE LOCALE

pubblicato su La Repubblica 29/09/2014

Apre l'Agenzia Parioli

La copertura del territorio metropolitano di Roma si arricchisce di una nuova agenzia della Banca del Fucino: apre infatti il 25 settembre l'agenzia dei Parioli, nel cuore dell'omonimo quartiere.

L'agenzia è ubicata in Piazza Santiago del Cile, 10/15 e nei suoi ampi e moderni locali svolgerà tutte le operazioni tradizionali dello sportello bancario ma soprattutto metterà a disposizione le professionalità del Personale in materia di gestione dei risparmi e opportunità di investimento.

Per informazioni o appuntamenti è possibile telefonare a : 06 31058171 (fax: 06 64008620)

o inviare una email : agenziaparioli@bancafucino.net

Evoluzioni, tutti consulenti globali

Buone competenze, capacità d'interpretare i bisogni dei clienti e di lavorare in team per l'individuazione delle soluzioni adeguate.

Sono queste le principali virtù riconosciute ai private banker che sono diventati e continueranno ad essere il primo fattore di successo delle strutture specializzate nella gestione dei grandi patrimoni.

 

pubblicato su Corriere Economia del 15 settembre 2014